Decreto banche venete: vincolo di fiducia alla Camera
Il decreto legge sulle banche venete sarà vincolato alla fiducia al governo alla Camera, lo ha anticipato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro, più volte interrotta durante il suo intervento in Aula dai deputati del M5s.
“Quello che è successo nelle ultime settimane sarà molto utile per capire come gestire al meglio, quindi utilizzando le risorse, le situazioni di crisi delle singole banche”, ha affermato, invece, il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan al termine dell’Ecofin, definendo le operazioni delle venete, Mps e del Banco Popular come “importanti lezioni da trarre sul piano operativo per il futuro funzionamento dell’Unione bancaria, che non è stata ancora completata”. Data la mancanza dell’ “assicurazione sui depositi, il backstop comune”.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo