Apple: rumor su tesoretto record da 250 miliardi
NEW YORK (WSI) – Mentre si attende la pubblicazione delle trimestrali, il Wall Street Journal parla di un tesoretto record per Apple che avrebbe nelle sue casse riserve per 250 miliardi di dollari.
Il colosso di Cupertino detiene tali soldi fuori dagli Usa e potrebbero servirgli per acquisire giganti come Netflix o Tesla. Oppure per avviare una produzione negli Stati Uniti, rispondendo così al presidente Donald Trump che aveva proposto di ridurre le tasse sulle casse aziendali fatte tornare in patria. Da qui il possibile intento dell’azienda fondata da Steve Jobs di fare acquisizioni in patria o a distribuire dividendi più corposi agli azionisti.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play