Usa, produzione manifatturiera in discesa a marzo: peggior dato da due anni
La produzione delle fabbriche americane ha rallentato il ritmo a marzo. I livelli di produzione manifatturiera hanno toccato il record positivo a novembre 2014, ma da allora hanno subito un calo di quasi il 2%, nonostante il continuo andamento al rialzo del mercato azionario.
La produzione manifatturiera si è contratta dello 0,4% il mese scorso contro il +0,4% dell’indice della produzione industriale. Si è trattato della diminuzione più ampia da febbraio 2015. Quanto alla produzione industriale, le stime di Reuters erano in questo caso per una variazione del +0,5% dopo il rialzo dello 0,1% registrato a febbraio.

Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo