13:41 mercoledì 12 Aprile 2017

Petrolio, produzione Opec in calo a marzo: prezzi salgono sui mercati

La produzione di petrolio dei paesi Opec è scesa a marzo a quota 29,761 milioni di barili al giorno, secondo i calcoli di Reuters, che si basano sui dati del cartello dei maggiori produttori al mondo di oro nero.

L’Opec ha inoltre alzato le stime sulla domanda mondiale di petrolio a 1,27 milioni di barili al giorno. La previsione precedente era di 1,26 milioni di barili. Le cifre sul gas di scisto sono aumentate in marzo, tuttavia, e ora l’Opec prevede un’iniezione di altri 200 mila barili di petrolio più del previsto.

Sui mercati finanziari i derivati sul Brent londinese salgono dello 0,53% a 56,59 dollari al barile, mentre i contratti sul Wti si attestano a 53,72 dollari al barile (+0,3%).

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Eni: firmato accordo per ingresso nel Blocco esplorativo A1 in Gambia

L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato

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Eurozona, calo del PIL nel primo trimestre 2026

Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.

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Airbus, aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio

Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.

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La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.

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