Praet (Bye) conferma: “Nessuna riduzione QE in vista”
Nessuna ulteriore riduzione del QE vista per la Bce. Lo ha confermato Peter Praet, membro del board Bce, in un’intervista a Cnbc, specificando che è prematuro parlare di una qualsiasi ulteriore riduzione del ritmo di acquisti mensili di bond nell’ambito del programma di quantitative easing quest’anno. Ricordiamo che la Bce ad aprile ha ridotto a 60 miliardi da 80 miliardi di euro il ritmo di acquisti mensili e ha detto più volte che si aspetta di mantenere l’attuale livello almeno fino alle fine di quest’anno.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo