Weidmann risponde a Draghi: “politica sia meno espansiva”, euro in ripresa
L’euro scambia su livelli superiori ai minimi di seduta, sostenuto dalle parole di Jens Weidmann. Il numero uno della Bundesbank ha risposto alla ‘stance’ accomodante di Mario Draghi, secondo il quale le politiche monetarie ultra espansive sono qui per rimanerci, dicendo che “è legittimo chiedere che il consiglio direttivo della Bce rimetta in discussione le strategie e la comunicazione di politica monetaria viste le prospettive di una ripresa continua e solida nell’area euro e un incremento delle pressioni inflative”.
Secondo Weidmann “c’è un consenso in seno al board della Bce sul fatto che un approccio ultra accomodante è al appropriata al momento”, ma che si possono “avere opinioni differenti sul grado più corretto di espansione monetaria. Si può immaginare una politica monetaria meno espansiva, soprattutto ora che molti indici economici si stanno andando nella direzione giusta”. Le parole hanno spinto l’euro in area 1,0670 dollari, in ripresa dopo i minimi di seduta testati intorno a $1,0630.

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