Conti A2A, margini e utili in aumento nel trimestre, sale dividendo
A2A ha chiuso il quarto trimestre dell’esercizio fiscale 2016 con un Ebitda in rialzo di ben il 53,4% su base annuale a quota 359 milioni. Il margine operativo lordo è raddoppiato per la divisione generazione e trading e per quello della filiera Reti, calore e servizi. Dopo ammortamenti, accantonamenti e salutazioni di periodo per 427 milioni, il margine operativo netto del gruppo A2A è risultato invece negativo per 68 milioni, in miglioramento però rispetto al rosso di 239 milioni registrato nell’ultimo trimestre dell’anno prima, il 2015.
Il risultato netto della multi-utility controllata dai comuni di Brescia e Milano è negativo per 99 milioni contro i -164 milioni degli ultimi tre mesi del 2015, mentre l’utile netto ordinario è più che raddoppiato a 96 milioni. Proposto un dividendo di 0,0492 euro per azione (0,041 euro il dividendo 2015). L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2016 si conferma pari a 3,14 miliardi, inferiore ai 3,24 miliardi di fine settembre ma superiore ai 2,9 miliardi registrati al 31 dicembre 2015. Gli investimenti effettuati nel periodo ottobre-dicembre 2016 sono pari a 191 milioni, in aumento del 40,4% su base annua.
Sui mercati italiani il titolo A2A, positivo fin dalle prime battute, continua a salire (dello 0,71% a 1,428 euro), ma ha perso slancio in concomitanza con l’arrivo della trimestrale. Piazza Affari scambia sostanzialmente invariata dopo un’escursione abbastanza breve in territorio positivo nella seconda parte della mattinata.
Breaking news
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.
La nota: “FMA si conferma tra gli investimenti strategici e finanziari di maggior valore per il gruppo SG Company”
L’ammontare complessivo del collocamento è pari a circa 35 milioni di euro (inclusivo dell’eventuale integrale esercizio dell’opzione greenshoe in aumento di capitale per circa 3,2 milioni euro), con una domanda complessiva pari a circa 3 volte l’offerta