13:00 venerdì 24 Marzo 2017

Russia, mossa a sorpresa della banca centrale: mercati spiazzati

Mossa a sorpresa della Banca centrale della Russia, che ha tagliato i tassi di interesse per la prima volta in sette mesi di tempo. Il tasso guida è stato ridotto di 25 punti base al 9,75%. Degli economisti interpellati 30 non prevedevano alcuna variazione mentre in 8 ci avevano visto giusto. Da metà 2014, è in atto una graduale politica di allentamento del costo del denaro.

L’inflazione, calata in Russia al 4,6% dai massimi del 17%, sembra maggiormente sotto controllo, con la crescita che piano piano sta tornando nel paese ricco di gas e altre risorse. In un’economia che in Russia è dominata dal petrolio, l’andamento delle quotazioni della materia prima è cruciale per indirizzare anche le decisioni prese in materia di politica monetaria. Giugno 2014, non a caso, ha coinciso con il crollo dei prezzi del greggio.

Breaking news

16:27
Wall Street apre in calo: Nasdaq cede l’1,06%

Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.

13:45
Eni: firmato accordo per ingresso nel Blocco esplorativo A1 in Gambia

L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato

12:29
Eurozona, calo del PIL nel primo trimestre 2026

Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.

11:36
Airbus, aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio

Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.

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