Russia, mossa a sorpresa della banca centrale: mercati spiazzati
Mossa a sorpresa della Banca centrale della Russia, che ha tagliato i tassi di interesse per la prima volta in sette mesi di tempo. Il tasso guida è stato ridotto di 25 punti base al 9,75%. Degli economisti interpellati 30 non prevedevano alcuna variazione mentre in 8 ci avevano visto giusto. Da metà 2014, è in atto una graduale politica di allentamento del costo del denaro.
L’inflazione, calata in Russia al 4,6% dai massimi del 17%, sembra maggiormente sotto controllo, con la crescita che piano piano sta tornando nel paese ricco di gas e altre risorse. In un’economia che in Russia è dominata dal petrolio, l’andamento delle quotazioni della materia prima è cruciale per indirizzare anche le decisioni prese in materia di politica monetaria. Giugno 2014, non a caso, ha coinciso con il crollo dei prezzi del greggio.

Breaking news
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.