Eurozona, fiducia dei consumatori migliora in febbraio
Nessuna grande novità per l’economia dell’Eurozona dall’ultimo dato macro, ma un valore indice che la situazione si sta assestando nella regione: l’indicatore della fiducia dei consumatori si è attestato a -5 punti, in miglioramento rispetto ai -5,9 attesi. Si tratta della stima preliminare. Il numero definitivo sul sentiment dei consumatori nel blocco della moneta unica che conterrà anche le aspettative sull’inflazione è quello che i mercati terranno veramente d’occhio.

Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.