Elezioni Olanda: massima incertezza, Bond europei sotto stress
I mercati dei bond europei sono sotto stress per via dell’avvicinarsi delle elezioni in Olanda e delle elezioni in Francia. Il Btp a un certo punto oggi rendeva anche più del 2,4%. Nonostante la polemica con la Turchia, che si pensava potesse favorire un partito contrario alle politiche di accoglienza dei migranti come quello di Geert Wilders, i consensi del movimento di estrema destra anti europeo sono scesi negli ultimi giorni quando mancano 24 ore al voto in Olanda. Al momento si assicurerebbe il 14% (Partito delle Libertà , PVV).
Il partito del premier olandese in carica Mark Rutte (VVD) è in testa con il 17% dei favori, ma l’esito delle elezioni è quanto mai incerto, anche per via della presenza di numerosi piccoli partiti (che creeranno dispersione dei voti) e dell’ancora grande numero di elettori indecisi. Anche se Wilders dovesse uscire vittorioso dalle elezioni, difficilmente avrebbe i numeri per governare o riuscirebbe a trovare un accordo con un altro partito per formare una coalizione di governo.

Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci giĂ in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltĂ in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metĂ dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.