Elezioni Olanda: massima incertezza, Bond europei sotto stress
I mercati dei bond europei sono sotto stress per via dell’avvicinarsi delle elezioni in Olanda e delle elezioni in Francia. Il Btp a un certo punto oggi rendeva anche più del 2,4%. Nonostante la polemica con la Turchia, che si pensava potesse favorire un partito contrario alle politiche di accoglienza dei migranti come quello di Geert Wilders, i consensi del movimento di estrema destra anti europeo sono scesi negli ultimi giorni quando mancano 24 ore al voto in Olanda. Al momento si assicurerebbe il 14% (Partito delle Libertà , PVV).
Il partito del premier olandese in carica Mark Rutte (VVD) è in testa con il 17% dei favori, ma l’esito delle elezioni è quanto mai incerto, anche per via della presenza di numerosi piccoli partiti (che creeranno dispersione dei voti) e dell’ancora grande numero di elettori indecisi. Anche se Wilders dovesse uscire vittorioso dalle elezioni, difficilmente avrebbe i numeri per governare o riuscirebbe a trovare un accordo con un altro partito per formare una coalizione di governo.

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.