10:54 mercoledì 8 Marzo 2017

Gentiloni all’Ue: “Non siamo i primi della classe ma non accettiamo lezioni”

ROMA (WSI) – La crescita dell’Italia rimane lenta ma la distanza rispetto alla media europea è la più bassa da 5-6 anni a questa parte. A dirlo il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni nel corso di un discorso al Senato in cui sottolinea come tra un mese con il DEF verranno indicate le scelte del governo per fare passi in avanti.

Con l’occasione Gentiloni sfida l’Unione europea sul tema delle riforme.

“A Bruxelles deve essere chiaro che le riforme in Italia non solo non si sono fermate ma non hanno nemmeno rallentato il loro corso. Sfido a indicare un altro Governo e un Parlamento impegnati su un tale complesso di riforme come l’Italia. Non siamo i primi della classe ma non accettiamo lezioni. E lavoriamo all’interesse comune, che significa correggere la politica economica europea e avere una Ue più presente in termini di sicurezza e difesa“.

Breaking news

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

12/06 · 08:49
Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio

La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

Leggi tutti