Banche venete: si valuta tutto, anche l’opzione bail-in
ROMA (WSI) – Tutte le opzioni sono sul tavolo anche il bail-in. A fornire l’indiscrezione in merito alle due banche venete, Veneto banca e Popolare di Vicenza Il Sole 24 Ore.
Secondo il quotidiano, l’ipotesi bail-in rischia di essere aperta vista la scarsa adesione, finora al 35%, alla proposta di transazione con i vecchi azionisti. Oggi il ministro Padoan e l’ad Fabrizio Viola di incontreranno al Tesoro per valutare il da farsi, il tutto per arrivare al 22 marzo, la deadline per accettare l’offerta delle due banche.
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Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.