Sondaggio, anche i gestori si convincono: l’oro è sottovalutato
L’ultimo sondaggio Merrill Lynch sui gestori di fondi globali, che rileva i trend di 175 asset manager, ha rilevato una particolare visione rialzista per l’oro: il metallo giallo è infatti considerato un investimento sicuro contro i rischi di spinte protezioniste e l’inflazione. In precedenza solo tre volte negli scorsi dieci anni i gestori hanno ritenuto l’oro sottovalutato, e, nei casi del gennaio 2009 e di quello 2015 il bene rifugio più tradizionale è cresciuto di prezzo.
Resta comunque un momento favorevole per le azioni secondo BofA: prima del termine del rally la banca intravede guadagni per un ulteriore 10%.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo