Abi, sofferenze nette in calo nel 2016 a 86,9 miliardi
Le sofferenze bancarie nette sono in calo dell’1,9% nel 2016 a 86,9 miliardi di euro rispetto agli 88,5 di fine 2015. Rispetto al picco del novembre dello stesso anno, di quasi 89 miliardi, il calo si attesta al 2%. E’ quanto emerge dal rapporto Abi di febbraio, nel quale si precisa inoltre che il rapporto tra sofferenze nette e impieghi totali, a dicembre 2016, è leggermente migliorato rispetto a un anno prima al 4,89% (era il 4,91%).
Il mercato dei mutui si conferma in ripresa con una variazione positiva dell’1,9% nel corso del 2016; aumentati anche i prestiti delle banche alla clientela a 1805 miliardi di euro: i prestiti a famiglie e imprese sono cresciuti dell’1,1% su base annua.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.