Migranti: Trump irritato sbatte il telefono in faccia al premier australiano
WASHINGTON (WSI) – Il neo presidente Donald Trump, a colloquio telefonico con il premier australiano Malcolm Turnbull, avrebbe interrotto bruscamente la conversazione, sbattendo il telefono in faccia al suo interlocutore.
Il colloquio riguardava l’accordo siglato a novembre dal suo predecessore Barack Obama in merito all’accoglienza in Usa di 1600 rifugiati tenuti in Australia nei campi dell’isola di Manus e di Nauro. Trump avrebbe voluto stralciare l’accordo ma il premier australiano ha sostenuto di volerlo onorare.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.