Apple chiede oltre 145 milioni di danni a Qualcomm in Cina
Apple ha denunciato il suo fornitore di componenti, Qualcomm in Cina, per violazione delle leggi cinesi sui monopoli. La Mela ha richiesto un risarcimento danni di 1 miliardo di yuan, pari a 145,35 milioni di dollari. Una seconda denuncia di Apple richiede, invece, un licence agreement tra Qualcomm e Apple per “brevetti essenziali standard.”
Qualcomm ha promesso battaglia al gigante di Cupertino: “Apple è stata tra i maggiori beneficiari dei nostri sforzi e dei nostri investimenti”, ha dichiarato il presidente di Qualcomm Derek Aberle, e “ha utilizzato la nostra tecnologia per diventare il primo e più ricco produttore di smartphone al mondo”.
L’autorità cinese ha già risolto un’altra violazione della Qualcomm a inizio 2015, richiedendo un pagamento da 975 milioni di dollari. Qualcomm è già stata perseguita anche negli Stati Uniti a causa di pratiche contrarie alla concorrenza.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.