Goldman Sachs, con Trump i gestori non sanno come posizionarsi
Secondo David Kostin, strategist di Goldman Sachs, “l’angoscia degli investitori è alta”: l’analista lo scrive nella sua ultima nota settimanale nella quale viene descritto come “incerto” l’umore dei gestori di fondi all’indomani dell’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca.
“Dopo una serie estensiva di incontri negli Usa, Europa e Asia è divenuto evidente che gli investitori sono confusi su quale sia la migliore posizione di portafoglio sotto una presidenza Trump”.
In particolare, aggiunge Kostin, è l’incertezza delle politiche future del magnate la prima delle preoccupazioni emerse nei meeting. Mancano proposte specifiche sulle riforme fiscali, compresa quella apparentemente più radicale: la tassa sulle importazioni delle aziende Usa che, producendo all’estero, vendono negli Stati Uniti.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.