Usa, Fitch: maxi piano fiscale di Trump minaccia rating di tripla A
L’agenzia di rating Fitch ha avvertito che i piani di tagli alle tasse promessi dal presidente eletto Donald Trump, che si insedierà formalmente alla Casa Bianca tra una settimana, minacciano il rating di tripla A, il massimo grado di qualità del credito dell’agenzia americana.
Se il candidato Repubblicano manterrà le sue promesse sulla riduzione del carico fiscale, l’America rischia dunque di perdere il rating di tripla A. Trump vuole tagliare le tasse di 6.200 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni. Questa misura, secondo Fitch, rischia di aumentare di un ulteriore 33% il debito pubblico statunitense. Il piano “crea rischi a medio termine per il credito“, fa sapere Ed Parker, direttore esecutivo di Fitch. Per il momento l’agenzia Usa ha un giudizio di tripla A e un outlook stabile sul debito sovrano americano. Anche Moody’s ha un giudizio di tripla A sugli Stati Uniti, mentre Standard & Poor’s ha un rating un gradino inferiore (AA+).
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La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale