Scandalo dieselgate: giustizia Usa vuole chiudere a breve intesa con Volkwagen
NEW YORK (WSI) – Il Dipartimento di Giustizia americano spera di raggiungere al piu’ presto un accordo con la Volkswagen. Lo ha scritto il Financial Times, specificando che procuratori federali puntano a un’intesa prima della fine dell’amministrazione Obama. Dal momento della crisi, nel 2015, le azioni di VW continuano a muoversi in basso di oltre il 20 per cento.
Va ricordato, che lo scorso 26 ottobre la Volkswagen e il dipartimento di Giustizia americano hanno dato il via libero definitivo a un maxi patteggiamento per 14,7 miliardi di dollari.
L’accordo prevede anche il riacquisto da parte della casa tedesca di 475.000 auto a partire da novembre. In base all’accordo Volkswagen pagherà 10,03 miliardi di dollari per il riacquisto di auto e per compensare i clienti.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.