Banche italiane in crisi, Padoan chiede 15 miliardi di aiuti all’Ue
Il governo italiano non si muove solo per mettere al sicuro Mps. Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan sembra intenzionato a seguire il consiglio dell’economista Luigi Zingales e chiederà all’Unione Europea un prestito pari a 15 miliardi di euro per salvare l’intera pattuglia delle banche in crisi, secondo quanto risulta al quotidiano La Stampa.
Oltre alla banca senese, saranno aiutate con i soldi pubblici anche Banca Carige, Pop Vicenza e Veneto Banca. Secondo il progetto i finanziamenti li procurerebbe il Fondo Salva Stati (Esm).
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo