Morgan Stanley ottimista sull’azionario: ecco la sua Borsa preferita per il 2017
Il consiglio degli analisti di Morgan Stanley per il 2017 non poteva essere più chiaro: vendete titoli del credito e comprate titoli azionari. Si tratta del consiglio di investimento diametralmente opposto a quello dato un anno esatto fa ai suoi clienti.
Nell’ultimo rapporto sull’outlook globale strategico per l’anno prossimo, Morgan Stanley segnala che la “Grande Rotazione” è in atto – l’idea coniata da Bank of America Merrill Lynch cinque anni fa e che consiste nello spostamento dei propri investimenti dal mercato dei bond a quello dell’azionario. Morgan Stanley ritiene tuttavia che la migliore scommessa non sia negli Stati Uniti e nelle sue Borse, come molti investitori credono e sembrano favorire al momento. La piazza finanziaria preferita di Morgan Stanley è invece il Giappone, che può giovare di “valutazioni attraenti” e una certa “forza ciclica”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.