Fed: tutto pronto per rialzo tassi a dicembre. Yellen: non possiamo più aspettare
La Federal Reserve è pronta. La presidente della banca centrale statunitense ritiene “appropriato intervenire relativamente presto” per alzare il costo del denaro. Per difendere la sua posizione, che peraltro è condivisa dal resto del mercato nonostante la mina vagante costituita dall’elezione alla presidenza Usa di Donald Trump, Janet Yellen ha citato i possibili pericoli rappresentati da un ulteriore temporeggiamento. Yellen parlerà davanti alla Commissione Economica del Congresso oggi alle 10 ora locale, ma il contenuto del suo intervento è già stato diffuso.
Se alzerà i tassi di interesse guida nella riunione di politica monetaria del prossimo mese, come ormai è da dare per scontato a meno di grosse sorprese dal fronte macroeconomico, la Fed imporrà così la seconda stretta monetaria in dieci anni di tempo dopo quella annunciata a dicembre dell’anno scorso.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.