Snapchat sbarca in Borsa a marzo: maggiore Ipo da diversi anni a questa parte
La società madre di Snapchat, startup americana di messaggeria istantanea, ha depositato i documenti legali propedeutici allo sbarco in Borsa, gettando le basi per quella che sarà l’Ipo più grossa nel settore hi-tech da diversi anni a questa parte. Viste le dimensioni dell’Ipo, l’approdo di Snap a Wall Street si può considerare l’evento societario più importante nel comparto tecnologico dai tempi del debutto di Alibaba. Snap, con sede in California, ha fatto domanda alle autorità di controllo dei mercati della Sec prima delle elezioni presidenziali Usa, secondo quanto riferito a Business Insider da una fonte a conoscenza della vicenda.
L’ingresso alla Borsa Usa dovrebbe concretizzarsi in marzo, ma potrebbe anche essere rimandato al secondo trimestre del 2017. La valutazione dell’azienda è fissata sui $20-25 miliardi, ma la somma potrebbe salire fino a 40 miliardi di dollari secondo Bloomberg. I bookrunner dell’operazione saranno grandi banche come JP Morgan, Deutsche Bank, Allen & Co., Barclays e Credit Suisse, mentre spetterà a Morgan Stanley e Goldman Sachs coordinare l’Ipo. Snapchat è un’App di condivisione di foto e video che consente di mantenere una certa privacy, rendendo visibili al destinatario i contenuti multimediali per un periodo limitato di tempo (da uno a dieci secondi). Nel 2015 valeva 16 miliardi.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.