Istat: Pil Italia, “segnali espansione in terzo trimestre”. Dopo, l’ennesima frenata?
“Il quadro congiunturale del terzo trimestre dell’anno è caratterizzato dal prevalere di segnali di espansione, dopo le difficoltà registrate nei mesi precedenti”. Lo ha detto il presidente dell’Istat, Giorgio Alleva, nell’audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato sul ddl Bilancio.
“In particolare la ripresa del settore industriale appare consistente e tale da sostenere la crescita economica nel terzo trimestre dell’anno, in linea con quella dell’area euro.
Tuttavia, il numero uno dell’ Istat ha anche smorzato eventuali entusiasmi, dicendo chiaramente che per “l’ultima parte del 2016 l’indicatore anticipatore dell’ economia italiana non segnala prospettive di un’ulteriore accelerazione dell’attività economica”.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.