Mps sotto pressione, titoli sospesi per la seconda volta questa settimana
Un’altra seduta sotto pressione per i titoli di Mps, che accelerano al ribasso questa mattina a Piazza Affari. I titoli della banca in crisi patrimoniale sono stati sospesi per eccesso di cali e fanno segnare una flessione teorica del 7,6% circa al momento. È la seconda volta in settimana che le contrattazioni sulle azioni Mps vengono interrotte.
L’istituto ha bisogno di un aumento di capitale e di smaltire i crediti deteriorati. Dopo che Corrado Passera ha ritirato la sua proposta rimane solo quella dell’AD Marco Morelli, sponsorizzata da JP Morgan. Il ceo è impegnato in un roadshow alla ricerca di investitori.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo