Eurozona: sorpresa positiva dalla fiducia dei consumatori e nell’economia
La fiducia nell’economia dell’Eurozona è aumentata nel mese in corso. L’indice preliminare del Sentiment del blocco è salito a 106,3 punti dai 104 del mese precedente. I dati della Commissione europea evidenziano un miglioramento anche della fiducia dei consumatori, che resta comunque negativa in termini di valori assoluti. L’indice è cresciuto da -8,2 a -8.
Analizzando come si sono comportate le varie sotto categorie dell’economia, si scopre che è migliorata la componente sulla fiducia nell’industria da -1,8 a -0,6%, quella nei servizi sale da 10 a 12, mentre la fiducia nel settore delle costruzioni ha visto un miglioramento da -15,6 a -14. Stabile a 0,4 il settore delle commercio al dettaglio, un valore non troppo incoraggiante in vista dello shopping sotto le feste di fine anno.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo