Acquisti scatenati su Mps +11%. Ftse Mib al record in un mese
Acquisti scatenati sul titolo MPS che sull’indice Ftse Mib di Piazza Affari registra un rally superiore a +11%. Alle 17 circa ora italiana, le quotazioni volano dell’11,14%, a 0,1925 euro.
Con un balzo di quasi +2%, a 16.950,70 punti, l’indice Ftse Mib si conferma il listino azionario migliore in Europa, grazie agli acquisti sui titoli bancari, e testa il valore più alto dallo scorso 12 settembre, ovvero in più di un mese.
Tra altri titoli bancari si segnalano gli scatti in avanti di Bper +5,12%, mentre rialzi meno sostenuti interessano le quotazioni di Unicredit e Intesa SanPaolo (+2%) circa.
Tornando a Mps, si attendono novità dalla riunione del cda nella sede di Milanosull’aggiornamento del piano industriale. Nel corso della riunione sarà valutata anche l’opzione proposta da Corrado Passera, ex numero uno di Intesa SanPaolo.
Oggi o lunedì prossimo il cda potrebbe convocare l’assemblea straordinaria dei soci il 18 novembre, mentre il 24 ottobre il cda dovrebbe confermare l’approvazione del nuovo piano industriale.
Breaking news
FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.