Snapchat: emergono nuovi dettagli sulla quotazione in Borsa, la più grande dal 2014
Per l’ingresso in Borsa Snapchat ha scelto Morgan Stanley e Goldman Sachs come sottoscrittori dell’Ipo e quindi della nuova emissioni di titoli sui mercati. Secondo quanto riferito dai media, l’app di messaggeria istantanea che permette di mantenere l’anonimato e cancellare dalla memoria i contenuti multimediali condivisi, ha chiesto ai due colossi di Wall Street di agire da intermediari dell’operazione. Snapchat punta a raggiungere i 25 miliardi di dollari di valore di mercato.
Saranno invece JP Morgan, Deutsche Bank, Allen & Co., Barclays e Credit Suisse a ricoprire il ruolo come joint bookrunner. Il social media californiano guidato da Evan Spiegel, che si è permesso di dire di no alle mire espansionistiche di Facebook, potrebbe quotarsi già a marzo del 2017. Snapchat e le banche citate non hanno per ora voluto commentare le indiscrezioni. Si tratterà dell’Ipo più grande a Wall Street dai tempi della quotazione di Alibaba nel 2014.
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