10:53 lunedì 26 Settembre 2016

Bank of Japan: Kuroda ultra accomodante. Ma la beffa arriva da yen e Nikkei

Haruhiko Kuroda, numero uno della banca centrale del Giappone, la Bank of Japan, ha affermato nel corso di una conferenza stampa che la politica monetaria del paese non sarà cambiata solo perchè i tassi decennali sono inferiori allo zero. Una dichiarazione, questa, che ha fatto scendere ulteriormente i tassi ulteriormente in territorio negativo.

Kuroda ha confermato che non ci sarà alcun limite alla politica monetaria del Giappone e ha parlato di progressi nel ridurre la deflazione, nel corso degli ultimi tre anni. Nell’illustrare il piano annunciato la scorsa settimana, il governatore ha precisato che la Bank of Japan si impegna a espandere la base monetaria fino a quando l’inflazione, misurata dal dato dell’indice dei prezzi al consumo, non eccederà la soglia del 2%, permanendo in corrispondenza di quel livello in modo stabile.

Ma le parole di Kuroda non hanno avuto nessun effetto, né sull’azionario né sul forex. Lo yen si è anche apprezzato nei confronti del dollaro, con il rapporto USD/JPY sceso a JPY 100,70, rispetto ai precedenti JPY 101. L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha concluso le contrattazioni in calo dell’1,25%.

Breaking news

16:40
Fed, Warsh difende l’indipendenza dopo la sentenza della Corte Suprema: “Nessun impatto sulla politica monetaria”

La recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha ampliato i poteri della Casa Bianca sulle agenzie di regolamentazione, non intaccherĂ  l’autonomia della Federal Reserve. A blindare l’indipendenza dell’istituto centrale è il governatore Kevin Warsh, intervenuto direttamente dal Forum della BCE a Sintra, in Portogallo

15:53
Wall Street apre in calo, prese di profitto sui chip dopo il rally del primo semestre

Avvio di seduta negativo per Wall Street nella prima giornata di contrattazioni di luglio, con gli investitori che alleggeriscono le posizioni sui titoli dei semiconduttori dopo un primo semestre da record per il comparto

10:48
Italia: Pmi manifatturiero cala a 52,2 a giugno

Pmi manifatturiero in calo in Italia a giugno

10:46
Francia, il manifatturiero torna a correre: a giugno l’indice PMI sale a 51,2 punti

Segnali di forte ripresa per l’economia transalpina. A giugno 2026, l’indice PMI manifatturiero della Francia ha registrato un balzo significativo, attestandosi a 51,2 punti rispetto ai 49,7 punti rilevati nel mese di maggio

Leggi tutti