Aleppo, Raid su aiuti umanitari: è la fine della tregua
Un convoglio di aiuti umanitari è stato bersagliato dall’aviazione, non è chiaro se quella di Damasco o di Mosca, nella città di Aleppo, in Siria; un atto che mette fine alla debole tregua concordata sul teatro di guerra. Complessivamente sono morte, nella notte fra il 18 e il 19 settembre, 32 persone sotto i bombardamenti. Lo ha comunicato l’inviato speciale Onu Staffan de Mistura.
I camion finiti nel mirino dei raid provenivano dalla Turchia e la Russia ne aveva domandata l’ispezione.
Nemmeno i ribelli siriani avrebbero rispettato la tregua iniziata il 12 settembre, secondo quanto denunciano le autorità del governo siriano e russo.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.