Fmi, Lagarde: “Dobbiamo far funzionare globalizzazione”. E attacca Trump
“Dobbiamo far funzionare la globalizzazione”. E’ il diktat rilanciato da Christine Lagarde, numero uno del Fondo monetario internazionale, in un discorso proferito a Toronto.
Lagarde lancia anche una frecciatina contro il candidato repubblicano alle presidenziali Usa Donald Trump. Senza proferire il suo nome, Lagarde fa capire di essere fermamente contraria alle politiche di Trump, che sono improntate sul protezionismo e che auspicano dazi doganali piĂą alti e la costruzione di un muro nel confine con il Messico.
“Per due decenni prima del 2000, il commercio globale è cresciuto regolarmente a un tasso del 7%, pari al doppio del tasso di crescita del pil globale. Tuttavia oggi, la crescita del commercio è inferiore a quella dell’economia globale, di appena il 2%”.
Continuando:
“Esiste un rischio crescente di politici che cercano di conquistare un seggio promettendo “dure misure” contro i partner commerciali, attraverso tariffe punitive o restrizioni sul commercio. E’ qualcosa che mi preoccupa profondamente, non solo perchè sono stata ministro del Commercio, ma perchè il commercio è stato il perno del mandato dell’Fmi per più di 70 anni”.
Lagarde ha ammesso che la competizione proveniente dai mercati emergenti come la Cina hanno provocato disagi ai lavoratori dei paesi occidentali e ha auspicato che i governi forniscano aiuti finanziari diretti attraverso l’aumento dei salari minimi, misure più generose di welfare, investimenti sull’istruzione e lotta all’evasione fiscale.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunitĂ di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacitĂ canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.