Italia: Pmi servizi in rialzo a luglio, ma Pil deluderà nel terzo trimestre
ROMA (WSI) – In rialzo l’indice Pmi servizi in Italia che passa dai 51,9 punti di giugno ai 52 di luglio. Il dato rilevato da Markit dimostra come l’attività del settore servizi italiano si sia leggermente rafforzata, segnando il secondo mese consecutivo di crescita.
L’indice Pmi composito, ossia che comprende sia l’andamento del settore terziario sia quello del manifatturiero, risulta invece in calo nel mese di luglio: si è attestato a 52,2 punti dai 52,6 di giugno. Un dato che segnale come il Pil dovrebbe essere debole, andando a raggiungere una crescita prevista inferiore allo 0,2% nel terzo trimestre.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo