Chevron, peggiore perdita trimestrale in 15 anni
Chevron ha chiuso il secondo trimestre con la perdita più pesante dal 2001. Il rosso di 1,47 miliardi, corrispondente a $1,07 per azione, si confronta con l’utile netto pari a 571 milioni di dollari di un anno prima ($0,30 per azione).
A pesare sui conti dell’azienda petrolifera americana è stata la caduta dei prezzi del greggio e degli introiti da raffinazione. La produzione di Chevron è calata di circa il 3% a 2,53 milioni di barili di petrolio al giorno.
Breaking news
Qualcomm Technologies e Meta hanno siglato un accordo pluriennale per l’uso delle CPU Qualcomm Dragonfly C1000 nei data center Meta, a partire dal 2028. Questa collaborazione mira a migliorare le prestazioni energetiche e la capacità di calcolo su larga scala.
Le Borse cinesi chiudono in modo contrastante: Hong Kong raggiunge il livello più basso dell’anno, mentre le Borse della Cina continentale beneficiano del settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,4%, influenzato dalle perdite di Alibaba e Tencent. In controtendenza, Shanghai e Shenzhen registrano guadagni, sostenuti dalle performance positive di Micron.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno registrato forti rialzi, spinte dai risultati sorprendenti del colosso dei chip Micron. L’indice Nikkei ha guadagnato il 4,61%, mentre il Kospi di Seul è salito del 5,42%.
L’intervista di Isabel Schnabel, membro nel consiglio direttivo della Bce, a “Die Zeit”