15:06 giovedì 21 Luglio 2016

Draghi: crediti deteriorati un problema, ma banche molto meglio che nel 2009

Così Mario Draghi, sul problema dei crediti deteriorati delle banche dell’Eurozona. Draghi, numero uno della Bce, parla nel corso della conferenza stampa successiva alla decisione sui tassi

“La soluzione del problema dei crediti deteriorati (NPL) risiede in tre pilastri. 1) Un approccio costante di supervisione. 2) un contesto di pieno funzionamento del mercato dei crediti deteriorati. 3) un’azione di governo nel promuovere una legislazione che sostenga lo sviluppo di un mercato per le NPL”.

Gli NPL, ribadisce Draghi, sono un problema che deve essere affrontato e un ostacolo alla politica monetaria della Bce.

“Sul fronte della solvibilità, le banche versano oggi in condizioni migliori, se non molto migliori, rispetto a prima. In un’ottica di solvibilità, sono state varate negli ultimi 3-4 anni azioni in termini di regolamentazione e di supervisione, ma si è proceduto anche a una nuova classificazione armonizzata dei crediti deteriorati – NPL – e a sostanziali accantonamenti a fronte di questi NPL. Ed è il ruolo che la nostra politica monetaria ha coperto il motivo per cui le banche ora sono migliori di quanto lo fossero nel 2009″.

Breaking news

24/07 · 17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ  per la prima economia mondiale

24/07 · 16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

24/07 · 15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ  prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti