Brexit, neo premier Theresa May: rimandiamo tutto al 2019
Il popolo si è espresso chiaramente a favore della Brexit e il suo volere sarà rispettato, ma il governo britannico della neo premier Theresa May ha annunciato di non avere fretta.
L’articolo 50 del Trattato di Lisbona verrà attivato ma non prima della fine dell’anno. Siccome ci potrebbero volere due anni di tempo per formalizzare e concretizzare l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, la Brexit di fatto slitterebbe così al 2019.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.