Brexit: gli hedge fund basati su algoritmi battono quelli ‘umani’
Gli hedge fund guidati dagli algoritmi anziché dagli umani hanno fatto migliori affari dall’esito del voto sulla Brexit: in media gli hedge fund hanno perso lo 0,18%, mentre quelli guidati dalle macchine hanno portato a casa lo 0,71%. Il risultato non ha niente a che vedere con la previsione del risultato, o meglio, la vasta scommessa da parte degli investitori e dei gestori di fondi sulla vittoria del Remain ha certamente penalizzato le performance nel confronto con le controparti automatiche. Nel frattempo le macchine assumevano posizioni lunghe su beni rifugio e valute sicure, semplicemente mettendo in pratica le strategie sulle quali sono basate, senza preconcetti sul risultato del voto.
Questo non basta a decretare la vittoria degli algoritmi sulla lunga distanza: l’anno scorso i risultati dicono il contrario, con una perdita per i fondi gestiti dalle macchine in calo del 2,42% contro un più contenuto -1,12% registrato in media dagli hedge fund in carne ed ossa.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play