Brexit, Bank of England choc. No taglio tassi, lasciati allo 0,50%. Reazioni mercati
Il bazooka firmato Bank of England non è arrivato. La banca centrale del Regno Unito guidata da Mark Carney ha tradito le aspettative dei mercati e non ha tagliato i tassi di interesse. I tassi sono stati lasciati infatti invariati al minimo record dello 0,50%.

Sorpresa dalla Bank of England, dal momento che le probabilità di un taglio dei tassi – il primo in sette anni, dal 2009 – erano superiori all’80%. La decisione è stata inoltre praticamente quasi unanime, con 8 membri del Consiglio direttivo della banca centrale che hanno votato a favore dell’opzione di lasciare i tassi invariati, rispetto a uno solo contrario.
Reazione mercati:
Tassi dei titoli di stato in rialzo

Sterlina accelera al rialzo, guadagna +2% circa sul dollaro e testa il record in due settimane, a $1,3480.

A questo punto, tutto dovrebbe essere rimandato al prossimo meeting della Bank of England, in calendario il prossimo 4 agosto. E ciò p scritto nello stesso comunicato dell’istituto.
“La maggior parte dei membri della Commissione prevede che la politica monetaria sarà allentata ad agosto”.
La banca centrale del Regno Unito non ha apportato nessun cambiamento al suo programma di acquisto asse del valore di 375 miliardi di sterline.
Borsa Londra riduce i guadagni.

I futures su Wall Street riducono decisamente i guadagni dopo la notizia

Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.