Brexit: per gli scommettitori il Regno Unito non invocherà articolo 50
NEW YORK (WSI) – Le probabilità che il Regno Unito non faccia ricorso all’articolo 50 sono più alte che mai. Lo dicono i bookmaker inglesi, dopo l’annuncio che Theresa May sarà il prossimo primo ministro.
Sky Bet ha indicato come pari a 6/4 la possibilita’ che venga invocato l’articolo 50, che sancisce la procedura per lasciare volontariamente l’Unione, e che prevede un periodo di preavviso di due anni.
Secondo gli scommettitori britannici, il Regno Unito farà ricorso all’articolo “non prima del 2018 oppure per niente.”
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo