Mps, AD Viola: cessione lampo sofferenze, presto “soluzione definitiva”
La banca Mps, che anche ieri ha perso terreno in Borsa nonostante il divieto di vendite allo scoperto deciso dalla Consob, sta “lavorando intensamente per individuare in tempi brevi una soluzione strutturale e definitiva” al problema dei crediti deteriorati in portafoglio. Con una lettera la Bce aveva chiesto che venissero smaltite 10 miliardi di euro di sofferenze entro il 2018.
Lo ha detto l’AD Fabrizio Viola al termine del Cda. Per riuscire nell’opera l’istituto – che secondo il mercato ha due possibilità su tre di fare default – farà affidamento sugli strumenti di mercato – fondo Atlante per esempio – e sulle norme messe in campo dal governo italiano. Il Ceo ha sottolineato che “nel secondo trimestre, l’andamento della gestione caratteristica e l’evoluzione patrimoniale e finanziaria della banca risultano positivi, confermando le tendenze registrate nel primo trimestre”.
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