Brexit, Standard Life Investments: “Fratture nell’economia globale”
Analizza il voto sulla Brexit nell’economia globale Jeremy Lawson, Capo Economista di Standard Life Investments.
“Certamente la Brexit avrà un impatto più acuto su Regno Unito ed Europa, ma i suoi effetti si riverbereranno in modo più ampio su tutta l’economia globale. La gravità e la durata di questi effetti tuttavia dipenderanno dalla risposta da politici globali. La politica monetaria può aiutare. La BoE dovrebbe agire rapidamente e con decisione, mentre la BCEl dovrebbe mantenere uno stato di allerta massima. Uno yen più forte supporta un ulteriore allentamento della BoJ, mentre gli attesi rialzi dei tassinegli Stati Uniti potrebbero essere ormai fuori discussione per il 2016.La politica fiscale potrebbe ridurre la pressione. Il governo britannico dovrebbe essere più efficace su questo fronte, mentre Bruxelles dovrebbe assumere una posizione più rilassata sugli obiettivi fiscali a breve termine. Anche un pacchetto fiscale in Giappone potrebbe aiutare.Più in generale, il voto ha evidenziato profonde fratture nell’economia globale. Un aumento delle disuguaglianze di reddito negli ultimi decenni ha favorito la rabbia populista in molte economie. Se non si affrontano questi problemi il rischio di shock politici di questo tipo non farà che aumentare”.
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La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.