Corte dei Conti: “Crescita PIL ancora troppo modesta”
ROMA (WSI) – L’Italia è in lenta ripresa ma il PIL cresce in maniera troppo modesta. A dirlo Angelo Buscema, presidente di coordinamento delle Sezioni Riunite della Corte dei Conti in sede di controllo, nella relazione sul rendiconto generale dello Stato 2015.
“L’uscita dalla lunga recessione e il riavvio un processo di sviluppo economico e di ripresa dell’occupazione sono segnali importanti, che devono essere colti a pieno e consolidati con una attenta calibratura delle linee di azione dei governi dei paesi europei (…) un bilanciamento particolarmente difficile per l’Italia, dove il recupero della crescita del prodotto lordo, dopo la lunga crisi, appare ancora troppo modesto e, soprattutto in ritardo rispetto alla ripresa in atto negli altri paesi europei”.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.