Bank of England lascia tassi invariati, conferma no a Brexit
Pericolo Brexit in vista, ma la Bank of England per ora decide di non adottare nessuna azione preventiva. La banca centrale britannica ha lasciato i tassi invariati, così come da attese, reiterando la sua ferma opposizione all’uscita del Regno Unito dall’ Unione europea.
Da segnalare che la Bank of England non è più intervenuta sui tassi dallo 0,5% del 2009.
La sterlina testa i nuovi minimi della sessione nei confronti del dollaro, accelerando al ribasso con una perdita -0,58%.

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.