FCA: crescono immatricolazioni di auto a maggio. Record in Usa
Le immatricolazioni di auto FCA in 16 paesi europei hanno registrato una crescita del 14,4% a quota 221.610 unità. I dati sulle vendite, pubblicati oggi dalla casa italo americano, confermano le attese del gruppo FCA, che erano per un aumento delle vendite del 25,1% in area 94.353 unità.
In termini di giro d’affari negli Stati Uniti, il mese scorso è stato il miglior maggio dal 2005. Sono state acquistate 204.452 modelli FCA nel paese, con un aumento rispetto all’anno prima dell’1%. Per il brand Jeep, molto popolare in un paese che predilige le auto di grossa cilindrata e capienza, è stato il miglior mese in assoluto, forte di un risultato del +14%.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo