Decreto banche al Senato: novità sui rimborsi ai risparmiatori
ROMA (WSI) – Arriva al Senato oggi il decreto sulle banche dopo che in nottata la Commissione Finanze ha chiuso le votazioni sugli emendamenti. Sul testo potrebbe arrivare il voto di fiducia.
Tra le modifiche approvate due emendamenti che prevedono un’estensione della platea degli obbligazionisti delle quattro banche salvate che potranno avere il rimborso con tetto fissato all’80% dell’investimento, sempre che il patrimonio mobiliare del risparmiatore sia inferiore a 100mila euro o abbia un reddito personale lordo sotto i 35mila euro annui.
L’altro emendamento sempre in tema di rimborsi assume come anno di riferimento il reddito del 2014 e non del 2015, allargando così la platea. Altra novità approvata riguarda l’istanza di erogazione il cui tempo passa a 6 mesi invece di 4 dalla data di entrata in vigore della legge di conversione. Inoltre nell’istanza non dovrà più essere presentata copia della richiesta di pagamento, alla banca in liquidazione, del credito relativo agli strumenti finanziari subordinati.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
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