Italia: disoccupazione sale all’11,7%, giovanile in rialzo al 36,9%
Disoccupazione in rialzo in Italia. Stando a quanto ha reso noto l’Istat sulla base delle stime preliminari, il tasso di disoccupazione è salito ad aprile all’11,7% in crescita di 0,1 punti percentuali rispetto a marzo.
Gelata la speranza di marzo, quando la stima dei disoccupati era scesa dell-1,7%. Ora, la stima di aprile sui disoccupati aumenta su base mensile esattamente dell’1,7%, in questo modo tornando ai livelli di febbraio.
Il numero dei disoccupati è sceso invece su base annua, del 3% ovvero di -93.000 unità . In calo anche il numero degli inattivi su base annua, -2,1% per una flessione di 292.000 unità .
In rialzo anche la disoccupazione giovanile, ovvero quella che riguarda il tasso di disoccupazione di chi ha un’età compresa tra i 15 e i 24 anni. In questo caso, la disoccupazione si è attestata al 36,9%, in crescita di 0,2 punti percentuali su base mensile.
Riguardo all’occupazione, questa ha continuato a salire in Italia. Gli occupati sono saliti infatti ad aprile +51.000 ovvero dello 0,2%, sia tra i dipendenti (+35.000 i permanenti, stabili quelli a termine) sia tra gli autonomi (+16.000). Su base annua, il numero degli occupati è avanzato +1%, ovvero di +215.000 unità .
La crescita annua degli occupati è “interamente attribuibile” ai dipendenti permanenti (+1,9%, +279 mila occupati a tempo indeterminato), mentre sono in calo sia i dipendenti a termine che gli indipendenti.
Il tasso di occupazione si è attestato al 56,9%, in rialzo +0,2 punti percentuali su base mensile.
Breaking news
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali