Metroweb: Cassa Depositi e Prestiti sceglie Enel, bocciata Telecom Italia
MILANO (WSI) – Alla fine Enel la spunta su Telecom Italia nell’affare Metroweb. Cassa Depositi e prestiti ha dato l’esclusiva alla trattativa con la società guidata da Francesco Starace che ha messo sul piatto 814 milioni per l’acquisizione della società specializzata nel cablaggio in fibra ottica.
Cdp detiene il 46,2% di Metroweb attraverso Cdp equity. Nei prossimi giorni si riunirà anche il board di F2i, il fondo principale azionista della società della fibra (detiene il 53,8%) che dovrà deliberare sull’operazione. A spingere verso la scelta di Enel le maggiori garanzie offerte da Starace per gli investimenti sulla banda larga e la possibilità di F2i di restare nell’azionariato del gruppo. E’ attorno a Metroweb che l’Enel vorrebbe costituire il nucleo del suo progetto principale, ossia portare la banda larga in tutta Italia.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.