Piazza Affari: ecco chi stacca la cedola oggi
Tra le società scambiate a Piazza Affari che staccano la cedola nella giornata di oggi, si segnalano in particolare, in base a quanto riportato nella sua newsletter Pietro Di Lorenzo, amministratore unico di SOS Trader:
- Acsm-Agam
- Amplifon
- Anima,
- Ansaldo STS
- Generali
- Azimut
- Banca Generali,
- Pop. Emilia Romagna
- Pop. Milano
- Pop. Sondrio
- Basic Net
- Bonifiche Ferraresi,
- Brembo
- Brunello Cucinelli
- Buzzi Unicem
- Caltagirone
- Campari
- Cattolica Assicurazioni
- Cementir
- Cir
- Compagnia Immobiliare Azionaria
- CreditoValtellinese
- d’Amico
- DiaSorin
- El.En
- Elettra Investimenti
- Elica
- Enervit
- Eni (a saldo)
- Erg
- Ferrari
- Fila
- Gas Plus
- Geox
- Igd
- Ima
- Immsi
- Interpump
- Intesa Sanpaolo
- Irce
- Inwit
- Luxottica
- Marr
- Masi Agricola
- Mediaset
- Moncler
- Mondo TV
- Parmalat
- Rai Way
- Ratti
- Sabaf
- Salini Impregilo
- Salvatore Ferragamo
- Saras
- Sias (a saldo)
- Snam
- Sol
- Tenaris
- TerniEnergia
- Tesmec
- Tod’s
- UBI Banca
- Unipol
- UnipolSai
- Vianini Industria
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.