Italia, la crescita del Pil migliora ma è ancora modesta
Nel primo trimestre del 2016 la crescita del Pil italiano ha registrato una modesta accelerazione, grazie al contributo della domanda interna nazionale. Sono i dati provvisori dell’Istat. Nei primi tre mesi il Pil è cresciuto in termini congiunturali dello 0,3%, in linea con le attese degli analiti interpellati da Reuters.
Nel trimestre precedente il risultato è stato positivo dello 0,2%, una variazione rivista in meglio dal +0,1% riportato in precedenza. Su base annua il Pil ha registrato un aumento dell’1%, (attese +0,9%) rispetto al +1,1% del trimestre precedente (rivisto da +1%). Per fare un confronto il Pil tedesco si è espanso nello stesso periodo dello 0,7% congiunturale (consensus +0,6%) e dell’1,3% su anno.
Breaking news
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.
Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.
Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, considera il recente calo delle azioni tecnologiche globali come un’opportunità d’acquisto, sottolineando l’inizio della costruzione delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Huang ha evidenziato un accordo con SK Hynix per progettare chip di memoria per AI.
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.