Toyota: bene i conti ma prevede calo del 35% degli utili nel 2016
Toyota prevede un brusco calo degli utili per l’anno fiscale relativo al 2016, il primo in cinque anni: dietro alla contrazione, attesa del 35%, ci sono le fluttuazioni dello yen giapponese, che di recente a sperimentato una forte rivalutazione. Ciononostante l’anno fiscale da poco concluso ha portato in casa Toyota utili record a 18,7 miliardi di euro (pari a 2.310 miliardi di yen ), in rialzo del 6,4%. “I profitti negli scorsi anni sono stati molto aiutati dai tassi di cambio”, ha affermato il ceo del primo gruppo automobilistico mondiale, Akio Toyoda, “ma dall’inizio di quest’anno la corrente è cambiata”.
Il mercato sembra essersene accorto, visto che da inizio anno le azioni Toyota hanno perso circa un quarto del proprio valore; in seguito la casa automobilistica ha annunciato un buyback da 4,6 miliardi di dollari.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.