Cina, sale tensione con Usa: navi militari nel Mar meridionale cinese
La Cina sta riunendo diverse imbarcazioni militari, fra le più nuove della sua flotta, nelle vicinanze di una delle isole contese nel Mar cinese meridionale, le Spratly. Il gruppo di navi, composto da due cacciatorpedinieri, due fregate, una nave per i rifornimenti, cui si aggiungerà un terzo cacciatorpediniere, è pronto al combattimento, completo di elicotteri e truppe speciali a bordo. Secondo gli analisti militari si tratta di una dimostrazione di forza destinata a impressionare gli Stati Uniti, schierati al fianco delle Filippine nella questione delle isole contese. L’arbitrato internazionale volto a dirimere la controversia, è stato già annunciato, non sarà riconosciuto dalla Cina.
“Le migliori navi militari cinesi verranno impiegate nel Mar meridionale come risposta alle attività militari statunitensi, ma entrambe le parti eviteranno con cura ogni frizione”, dichiara Ni Lexiong, commentatore militare basato a Shanghai.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.